Giovanni Moro, militante e studioso dell'attivismo civico, e Alessandro Profumo, banchiere, amministratore delegato di UniCredito Italiano, discutono di esperienze diverse che hanno trovato nel lavoro occasioni di convergenza fino alla stretta collaborazione: l'obiettivo comune è costruire una cultura della responsabilità sociale in una impresa, che vuole porsi in un ruolo dinamico nei confronti della società con un riferimento che non è solo il profitto, ma la qualità del rapporto instaurato, la sua durata, le prospettive che esprime. Il libro è dunque un originale percorso alla scoperta delle strade lungo le quali impresa e società crescono insieme, senza mortificare i conflitti, ma ricercando i luoghi indispensabili della cooperazione.