Un libro di poesie, frammenti di vissuto. Un flacone come recipiente, come alter ego, come avatar dei nostri tempi. L'essere umano, rappresentato come un oggetto da riempire e svuotare, in un continuo divenire di flussi sentimentali: amore e odio, malinconici ricordi, illusioni svanite al sole, miserie umane, le nostre miserie personali che continuano a ripresentarsi. Una sinossi surreale per raccontare le poesie qui raccolte; un perpetuarsi di emozioni contrastanti che accomuna tutti noi, o di come ognuno di noi sperimenti questa vita a suo modo, a volte scordandosi della vita stessa.