Cartonato con sovraccoperta, ill. colori e b/n. I luoghi pii elemosinieri erano fondazioni laicali che offrivano il proprio aiuto ai bisognosi della città. Nati nel Medioevo, si svilupparono soprattutto tra Quattro e Cinquecento, sopravvivendo in forme autonome fino agli ultimi decenni del XVIII secolo. A Milano tali opere pie hanno investito spesso un ruolo importante sia sociale sia culturale, ma non è facile, oggi, individuare tracce così evidenti della complessa rete assistenziale, capillarmente diffusa per tutta la città, che per secoli ha fatto capo ai luoghi pii elemosinieri. I simboli, gli emblemi, i siti della carità ambrosiana persistono però nel tessuto urbano: obiettivo di questo libro, voluto dall’Azienda di Servizi alla Persona «Golgi-Redaelli» di Milano, che di quegli antichi enti è l’erede, è riportare all’attenzione dei lettori i segni perduti e ritrovati del «sistema» di solidarietà milanese attraverso il racconto della storia dei luoghi pii, accompagnato da un ricco apparato illustrativo di immagini spesso inedite.