Madre d'ossa arriva dopo Fiori sopra l'inferno, ora anche una fortunata serie tv della Rai, Ninfa dormiente, Luce della notte e Figlia della cenere.
Ilaria Tuti torna con il suo personaggio più amato, il commissario Teresa Battaglia.
In Madre d'ossa ritroviamo Teresa Battaglia che sembra aver ceduto sulla sfida più grande e dolorosa, quella contro la sua memoria.
La donna infatti, già dal primo dei romanzi della serie, accusava incipienti problemi di memoria, in grado di compromettere il suo lavoro e il suo geniale intuito.
Tutti pensano che Teresa Battaglia sia ormai alla fine della sua carriera.
Lo pensa anche Massimo Marini, eppure è proprio l'uomo, il collega del Commissario Battaglia che, ricevuta una chiamata anonima, trova tra le montagne il cadavere di un ragazzo.
Ad abbracciare questo cadavere, proprio Teresa Battaglia, in mezzo ad una scena del crimine dove non dovrebbe trovarsi.
Sembra che abbia compromesso la scena, ma come sempre quando c'è di mezzo lei, nulla è davvero come sembra.
Ilaria Tuti ci regala una nuova appassionante indagine che con
Madre d'ossa ci rivelerà qualcosa in più di Teresa Battaglia.
Recensione di Stefania C.