Il 3 agosto 1778 con L’Europa riconosciuta di Antonio Salieri si inaugura il Teatro alla Scala di Milano, voluto da Maria Teresa d’Austria e progettato dall’architetto Giuseppe Piermarini. Da allora sono passati oltre due secoli e sono infinite le vicende, i personaggi, le musiche, le opere, i compositori, i direttori d’orchestra, i cantanti, i registi, i coreografi, le prime ballerine che hanno fatto del Teatro alla Scala il “tempio” indiscusso della lirica e della danza, e un simbolo glorioso dell’Italia nel mondo. Giuseppe Barigazzi ha trasformato la storia del teatro in un grande racconto popolare in cui la storia della musica si intreccia con le rivalità, gli odi, gli amori, le gelosie, gli intrighi e le travolgenti passioni fino ad allora rimaste dietro le quinte. Ma il libro ci narra anche le grandi “prime”, i sussurri e le dicerie che rimbalzano tra palco e platea.
Sullo sfondo c’è Milano e la storia della nascita di una nazione che passa dalla dominazione austriaca alle passioni unitarie del nostro Risorgimento: è l’epoca del grande melodramma di Rossini, Donizetti, Bellini, fino alla grande ora di Giuseppe Verdi. La riforma toscaniniana coincide con gli anni più fecondi di Giacomo Puccini e l’esecuzione della prima assoluta di Turandot (1926) chiude la grande stagione dell’opera lirica italiana. Ma la storia del teatro prosegue; fino alle distruzioni della seconda guerra mondiale e all’inaugurazione del 1946, quando Arturo Toscanini tiene a battesimo l’Italia repubblicana. E poi il racconto continua ancora narrando le rivalità Callas-Tebaldi, Muti-Abbado, fino all’arrivo del nuovo sovrintendente Stephane Lissner e al rinnovamento del teatro di Mario Botta. Questo classico libro torna oggi in una nuova edizione aggiornata a cura di Franco Pulcini e Silvia Barigazzi, un’edizione che tiene conto degli ultimi dieci anni di storia del teatro, che sono anche i primi del XXI secolo.
Giuseppe Barigazzi (San Martino in Rio, Reggio Emilia, 1936 - Milano, 2003) è stato un giornalista che ha posto la Scala, Milano, il mondo dell’opera e del teatro al centro della sua lunga attività professionale («Gazzetta di Parma», «Il Giorno», «Gente», «Famiglia Cristiana» e «Letture», dove ha concluso la carriera da vice direttore). La Scala racconta, uscito in prima edizione nel 1984, oltre a numerose ristampe e aggiornamenti, ha ottenuto, tra gli altri, il premio Luigi Illica e il Premio Chianciano per la musica. Tra le altre pubblicazioni, ricordiamo Le osterie di Milano (1968 e Da un Palco alla Scala (1993).
Silvia Barigazzi, giornalista, ha lavorato in Rai e ha aperto la sede milanese dell’agenzia di stampa Apcom. Ha collaborato con diverse testate, tra cui«Il Corriere della Sera e "Il Sole 24 ore". Frequenta da quando era bambina la Scala, che da adulta segue come cronista.
Franco Pulcini, insegna dal 1979 Storia della musica presso il Conservatorio G.Verdi di Milano. Dal 2005 è “coordinatore scientifico e responsabile editoriale” del Teatro alla Scala. Tra le sue opere Šostakoviĉ (EDT, 1988) e Janáĉek. Vita, opere, scritti (Passigli, 1993).