L'opera rappresenta la proposta di un viaggio nell'arte della produzioneceramica lodigiana dal 1600 al 1900, dal Rinascimento all'età contemporanea.
La maiolica lodigiana, prodotta da alcune fornaci già nel XV secolo, raggiunse il periodo del suo massimo fulgore già nel secolo XVIII grazie all'alto valore artistico e alla spiccata individualità di fabbriche come Cappellotti, Rossetti e Ferretti.
Determinante per tale successo l'ottima qualità dell'argilla e le innovazioni tecniche che permisero di ottenere manufatti particolarmente raffinati e apprezzati, che il presente volume restituisce grazie ad un ampio apparato di immagini.