È la vita «on the road» di un ragazzino straordinariamente intelligente, un piccolo campione di basket con il talento per la scrittura. Dai 12 ai 15 anni tiene un diario che è quasi un «manifesto»: la sopravvivenza nella giungla urbana di New York, la precoce e ossessionante presenza della droga, i successi scolastici e sportivi, gli amici e la famiglia filtrati attraverso l.insofferenza e la ribellione che hanno segnato un.intera generazione. Neri, bianchi, tossicodipendenti e vecchi ubriaconi, riempiono queste pagine dall.impatto a volte scioccante.