Matilde Serao (Patrasso 1856 - Napoli 1927), dopo un'infanzia e una giovinezza difficili, raggiunse il successo come giornalista e come scrittrice. Collaborò ai principali quotidiani e periodici del suo tempo e, insieme al marito Edoardo Scarfoglio, fondò il Corriere di Roma, poi il Corriere di Napoli, e, infine, nel 1892 Il Mattino. Nel 1904 si separò dal marito e fondò Il Giorno, che diresse infaticabilmente fino alla morte. Tra le sue numerose opere di narrativa: Leggende napoletane (1881), Fantasia (1883), Dal vero (1883), Piccole anime, Il ventre di Napoli (1884), La conquista di Roma (1885), Vita e avventure di Riccardo Joanna (1886), Il romanzo della fanciulla (1886), All'erta sentinella! (1889), Il paese di Cuccagna (1890), Il delitto di Via Chiatamone (1892), Storia di una monaca (1898), La mano tagliata (1912). Da O Giovannino o la morte nel 1941 fu tratto il film Via delle Cinque Lune, diretto da Mario Chiarini. L'anno successivo Alberto Lattuada ricavò da La virtù di Checchina film omonimo. In edizione Avagliano: La virtù delle donne (1999) e Il ventre di Napoli (2002).