Edgar Allan Poe, uno dei più grandi e geniali poeti, forse famoso più per i suoi racconti del mistero che non per le sue poesie, deve tuttavia essere incluso, a buon diritto, tra i fondatori della moderna lirica europea, se non mondiale. La sua poetica, di cui ben presto si sarebbero appropriati tutti i poeti della modernità, dai simbolisti francesi - Baudelaire, Mallarmé, Valéry - ai nuovi poeti spagnoli - Bécquer, Rubén Darío, Garcia Lorca e tanti altri -, è condensata ne "Il corvo", piccolo gioiello della letteratura universale, in cui Poe esprime i principi fondamentali dell'estetica moderna: originalità e bellezza non più frutto dell'ispirazione, ma prodotto di una lucida e rigorosa costruzione formale che sta all'origine della poesia e in cui risiede il vero significato dell'opera che è, giustappunto, prodotto dalle forze suggestive del linguaggio.