Cosa cantavamo nel Sessantotto, tra una manifestazione per la pace in Vietnam e una fabbrica occupata? In questo viaggio in compagnia di Leoncarlo Settimelli - che di quella stagione fu singolare protagonista - incontriamo una gran quantità di personaggi. L'attuale presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Fidel Castro, Raphael Alberti, Mikis Theodorakis, gli Inti Illimani, i familiari del Che, un giovanissimo Walter Veltroni. Da Roma a Berlino, dagli Stati Uniti a Cuba, le canzoni divennero la lingua universale della rivolta contro la guerra, lo sfruttamento e la fame. Fu una rivoluzione con l'eskimo e la chitarra, che da un lato pescava a piene mani nella tradizione popolare, dall'altra reinventava la canzone stessa, e i sogni di una generazione.