Questo libro è la storia di una generazione che non ebbe scelta. Non fu lei a votare Hitler, lo fecero i suoi genitori. Migliaia di bambini e ragazzi furono inquadrati nella Jungvolk da quando avevano 10 anni, e nella Hitlerjugend dai 14, poi iscritti al partito e reclutati per il servizio obbligatorio di lavoro e infine arruolati nella Wermacht. Non tutti reagirono nello stesso modo alla tragedia della guerra: vi furono gli entusiasti, gli indifferenti e anche un piccolo gruppo di ribelli. L'autore ne ha intervistati più di mille che hanno trovato il coraggio di ricordare solo ora.