Campionate da Beyoncé in Flawless, le parole dell'autrice di Americanah su perché è importante essere femministi oggi hanno dato nuova vita a un termine che sembrava ormai destinato al viale del tramonto, e sono diventate una pietra angolare per la definizione del ruolo delle donne nella società contemporanea. In questo saggio molto personale, scritto con grande eloquenza – frutto dell'adattamento di una conferenza TEDx dal medesimo titolo che ha avuto uno straordinario successo – Chimamanda Ngozi Adichie offre ai lettori una definizione originale del femminismo per il xxi secolo. Attingendo in grande misura dalle proprie esperienze e riflessioni sull'attualità, Adichie presenta qui una eccezionale indagine d'autore su ciò che significa essere una donna oggi, un appello di grande attualità sulle ragioni per cui dovremmo tutti essere femministi. Dopo il successo di critica e pubblico del suo ultimo romanzo, Americanah, Adichie ha riportato la discussione su razza, genere e identità al centro del dibattito culturale negli Stati Uniti, ma con Dovremmo essere tutti femministi è andata oltre i confini a cui la letteratura è abituata. In un contesto in cui il dibattito sul femminismo era considerato un ingombrante retaggio del secolo scorso, o veniva articolato prevalentemente in termini negativi (come per esempio nella nota campagna #WomenAgainstFeminism), la posizione di Adichie ha cambiato i termini della questione. Alcuni brani della sua TED sono stati campionati da Beyoncé nel brano Flawless e hanno fatto il giro del mondo. La scritta FEMINIST a caratteri cubitali come sfondo della performance dell'artista agli MTV Video Music Awards e il famosissimo discorso dell'attrice Emma Watson alle Nazioni Unite in cui si dichiara femminista sono segni evidenti del fatto che c'è un prima e un dopo Dovremmo essere tutti femministi.