«Sono le 18.04 del 14 maggio del 2000, la Lazio è campione d'Italia». Le parole di Riccardo Cucchi, che commentava così in diretta Rai l'incredibile epilogo di un campionato da favola mentre l'Olimpico esplodeva di gioia dopo aver atteso per un tempo interminabile la fine di Perugia – Juventus, resteranno per sempre nel cuore e nella memoria di ogni tifoso laziale. A distanza di quindici anni da quel momento magico, e di cinque dall'uscita della prima, fortunata edizione, Dove osano le aquile ripercorre passo dopo passo una stagione indimenticabile, che ha reso quel gruppo la squadra più vincente nella storia del calcio romano. Una Lazio costruita da un presidente spregiudicato e geniale come Sergio Cragnotti (che contribuisce al libro con una lunga intervistaconfessione), guidata da un allenatore furbo come SvenGÖran Eriksson e composta da campioni come Roberto Mancini, Siniša Mihajlovic, Juan Sebastián Verón, MatÍas Almeyda, Dejan StankoviC, Diego Pablo Simeone, Pavel Nedved, Alen Bokšic, Marcelo Salas e Alessandro Nesta. Una storia di emozioni forti, di delusioni che si trasformano in grandi gioie, raccontata in presa diretta da un cronistatifoso d'eccezione come Stefano Greco, che ha avuto la fortuna di viverle insieme ai protagonisti.