Un'originale rilettura di Alessandro Manzoni, scrittore e uomo, a partire da I Promessi Sposi, in alcune opere e nel suo epistolario. Viene messa in risalto la dialettica perenne tra fede e vita. L'autore, che ha insegnato e studiato per 40 anni il grande scrittore, offre robuste ipotesi interpretative che annullano i pregiudizi con cui spesso sono state valutate le opere manzoniane. Sulla scia del pensatore russo Pavel A. Florenskij, il libro si presenta come "una passeggiata con amici" intorno al cuore umano, nel suo essere "guazzabuglio" e mistero. Prefazione di Alessandro Banfi.