È un oratorio, al postutto. Tra monologhi e dialoghi e brevi inserti di una voce narrante fuori campo, alla struttura di modo drammaturgico del testo di Carmen Moscariello mancherebbe la musica per poterlo dire oratorio, se non fosse che la musica è l'anima profonda di questa sua scrittura: la prosa vi è lirica e ha timbri musicali, infatti: la scrittura pare mutarsi in musica, infine. Marcello Carlino La lettura del libro di Carmen Moscariello è veramente una boccata d'aria pura, di alta montagna. Fa bene al fisico ma soprattutto al cuore che su un'alta montagna si riempie di purezza e lo sguardo abbraccia cose belle, meravigliose, orizzonti che sembravano conosciuti e invece ci appaiono come nuovi e ancor più maestosi. Andrea Mandonico Innanzi tutto la capacità di raccordare due mondi lontani secoli tra loro e mettere in evidenza affinità che non sono pretestuose o inventate per ragioni ideologiche o semplicemente di fede. (Dante Maffia)