Cosa spinge Dario Fo a suonare e a realizzare persino un disco con le Nacchere Rosse - storico "gruppo operaio" dell'area vesuviana - e altri artisti? Ricostruendo vicende e retroscena del concerto al teatro Augusteo di Napoli (4 maggio 2005), Nino Marchesano ripercorre il rapporto del premio Nobel con la musica e la cultura popolare, fin dagli anni'60-'70; proprio nello stesso periodo in cui a Pomigliano d'Arco nascevano collettivi operai e musicali, che raccontavano una lenta quanto inesorabile mutazione, dalla tradizione agricola alla modernità industriale. Di quella società (e umanità) smarrita, la musica popolare fu probabilmente la voce più autentica, quasi un "moto di protezione" che, davanti all'incessante accelerazione della catena di montaggio, rivendicava il valore delle radici e della memoria. Ed è questo il filo che lega le Nacchere Rosse a Dario Fo fin dal 1977, quando - su invito di Eduardo De Filippo - misero su insieme uno spettacolo di beneficenza a Fuorigrotta.