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DISPONIBILITÀ IMMEDIATA
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Libro
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- Genere: Libro
- Lingua: Italiano
- Editore: Castelvecchi
- Pubblicazione: 09/2024
SULLA LETTERATURA TEDESCA. SUI DIFETTI CHE POSSONO ESSERLE RIMPROVERATI, QUALI S
federico ii di prussia; campi r. (curatore)
17,50 €
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TRAMA
Verso la fine del suo Regno, nel 1780, Federico II offre al pubblico letterario europeo le sue riflessioni sul presente e il futuro della lingua e della letteratura tedesca. Amico di Voltaire e d'Alembert, definito da Madame de Staël «tedesco per natura e francese per formazione», il Re-filosofo di Prussia celebra la letteratura francese lamentando invece l'arretratezza della Germania nei progressi della littérature, rappresentata da autori che - da Winckelmann a Lessing, da Mendelssohn a Goethe - vengono ignorati o velatamente criticati in nome di un classicismo che contrasta con la modernità delle concezioni del monarca in materia politica, religiosa, amministrativa, militare e giuridica. La presente edizione, introdotta da Chiara Conterno, riporta il testo francese originale e la traduzione italiana a cura di Riccardo Campi. Introduzione di Chiara Conterno.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9791256142187
- Collana: COSTELLAZIONI
- Dimensioni: 210 x 11 x 150 mm
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 145