-
DISPONIBILITÀ IMMEDIATA
{{/disponibilitaBox}}
-
{{speseGratisLibroBox}}
{{/noEbook}}
{{^noEbook}}
-
Libro
-
SENTENZE E MASSIME MORALI
la rochefoucauld francois de
80,00 €
76,00 €
{{{disponibilita}}}
TRAMA
C'è una sola verità in questo libro", diceva Voltaire. E aveva ragione. Scaturite da un lavoro collettivo e da un gioco di salotto, le "Massime" costituiscono una specie di sistema in miniatura, dominato da un'idea-forza, e una sola: l'interesse personale regna dovunque negli animi e assume atteggiamenti virtuosi, mentre le virtú non sono altro che le maschere dei nostri desideri. "Le nostre virtú non sono il piú delle volte che vizi travestiti" o "Le virtú si perdono nell'interesse, come i fiumi si perdono nel mare". Il procedimento costante è quello di dissolvere ogni virtú nelle passioni ad essa contigue. Il pessimismo di La Rochefoucauld si traduce in letteratura con una formula che egli costituisce e declina in tutti i modi possibili: l'amor proprio. L'edizione di Carlo Carena presenta oltre al testo francese a fronte, le varianti del manoscritto e delle principali edizioni che uscirono vivente l'autore: una vera e propria edizione critica.NOTE EDITORE
Le Sentenze sono una raccolta di 504 massime, di solito non più lunghe di qualche riga, in cui La Rochefoucauld irride la falsità delle apparenze virtuose, denunciandole come vizi mascherati. Ogni azione, anche la più virtuosa in apparenza, deriva dall'egoismo e dalla mancanza di autocritica. Ed è proprio l'egoismo che rende la più sublime delle passioni umane, l'amore, una sorta di guerra tra i sessi in cui l'amor proprio si manifesta in tutta la sua potenza e fa sacrificare la tranquillità della persona amata per non perdere la propria. Si tratta di un testo con cui da più di 400 anni i letterati si confrontano. "Uno dei libri che più contribuirono a formare il gusto della nazione e a dargli uno spirito di giustezza e di precisione", è quanto ebbe a dire Voltaire a proposito del capolavoro di La Rochefoucauld. Nietzsche, che all'epoca girava con in tasca un'edizione delle Sentenze, ne ha subito l'influenza nell'idea della natura umana sviluppata in Così parlò Zarathustra, ma anche nella distinzione tra cattiveria e malvagità e nella sua avversione per il concetto di compassione. Anche Proust ha dei debiti nei confronti delle Sentenze di La Rochefoucauld: l'idea che per essere amati è necessario non amare, alla base della Recherche ed espressa nella novella L'indifferente, è enunciata quasi con le stesse parole da la Rochefoucauld. L'edizione di Carlo Carena è la prima a presentare, oltre al testo francese a fronte, le varianti del manoscritto e delle principali edizioni che uscirono vivente l'autore: una vera e propria edizione critica.PREFAZIONE
Tutti abbiamo forza sufficiente per sopportare i mali altrui. L'amor proprio è il piú grande di tutti gli adulatori. Non si può guardare fisso né il sole né la morte. Ci sono buoni matrimoni, non ce ne sono di deliziosi. Le massime di La Rochefoucauld svelano l'egoismo che sta dietro ogni apparente virtú. Una visione pessimistica dell'uomo che valeva per i suoi tempi ma è purtroppo sempre attuale.AUTORE
François de La Rochefoucauld, (Parigi 1613-1680), nobile e uomo di corte, partecipò a un complotto contro Richelieu e venne ferito da un colpo di moschetto in faccia rimanendo quasi cieco per il resto della vita. A quel punto abbandonò la politica e prese a frequentare i salotti letterari della capitale: in particolare fu molto amico di Madame de la Fayette. Pubblicò nel 1662 i suoi Mémoires e due anni dopo il libro che gli diede grande fama: le Sentenze e massime morali.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788806222345
- Collana: I MILLENNI
- Formato: Libro rilegato
- Pagine Arabe: 417
- Pagine Romane: XXXIX