• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: IPERBOREA
  • Pubblicazione: 02/2007
  • Edizione: 12ª

L'IMPERATORE DI PORTUGALLIA

17,00 €
NOTE EDITORE
Dal momento in cui la piccola Klara Gulla vede la luce, il cuore del padre Jan comincia a battere e quel miracoloso battito l'accompagnerà per sempre frapponendosi fra lui e la miseria che lo circonda, cambiando la sua visione delle cose e delle persone. Al punto che quando capirà che la sua Klara Gulla, partita a cercar fortuna, è finita a prostituirsi per guadagnarsi da vivere, incapace di accettare lo squallore della verità, Jan è pronto a costruirsene un'altra, meravigliosa, cui credere. La follia di Jan è la follia dei visionari, di chi ha visto al di là della realtà un mondo trasfigurato dall'amore.

AUTORE
Nata a Mårbacka nel Värmland nel 1858 e morta nel 1940, destinata a diventare, da maestra elementare, primo Premio Nobel svedese nel 1909 e prima donna nominata fra gli Accademici di Svezia nel 1914, è forse la scrittrice svedese più nota e amata nel mondo. Dalla Saga di Gösta Berling (1891), censurata aspramente dalla critica positivista, al Viaggio meraviglioso di Nils Holgersson (1907), indiscusso capolavoro e grande successo editoriale che le valse una fama mai concessa ad alcun connazionale, le sue opere sono state tradotte, filmate, illustrate ovunque. Legata alla tradizione orale della sua terra, come a quella delle saghe e delle leggende värmlandesi raccontatele dalla nonna paterna negli anni dell'infanzia, resta uno dei più vivi esempi dell'arte scandinava per eccellenza: quella del raccontare.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788870910186
  • Collana: GLI IPERBOREI
  • Dimensioni: 198 x 25 x 99 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 280
  • Traduttore: Terziani A. M.


COMMENTI
07/04/2008 di foti.giuseppina questo libro è uno dei libri più belli che abbia mai letto. Racconta la follia vista con gli occhi del cuore e la frase "jan non è pazzo, il signore ha messo un velo davanti ai suoi occhi affinchè non veda ciò che il cuore non può sopportare..............." ne racchiude l'essenza