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Libro
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LETTERE DALLA RUSSIA
de custine astolphe; nora p. (curatore)
24,00 €
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TRAMA
"Il libro più intelligente che sia stato scritto sulla Russia da uno straniero": così Aleksandr Herzen definì la raccolta delle lettere di Astolphe de Custine, pubblicate nel 1843 e immediatamente tolte dalla circolazione in tutto l'impero per volontà dello zar Nicola I. Cento anni dopo, lo stesso giudizio veniva espresso dalla Società editrice dei detenuti ed esiliati politici, che ne aveva promosso una nuova traduzione - ancora una volta clandestina: giacché il libro, fugacemente riapparso dopo la rivoluzione, era stato subito vietato da un altro regime, quello sovietico. Un'opera decisamente pericolosa, dunque, ma che non ha mai smesso di circolare sottobanco: perché, come scrive lo storico francese Pierre Nora, l'autore "sembra aver anticipato di un secolo la critica del bolscevismo, dicendo tutto quello che occorreva dire, o quasi tutto". In queste pagine il lettore troverà una descrizione della società russa di una perspicacia stupefacente, di una chiaroveggenza profetica e di una vivida forza narrativa. Davanti ai nostri occhi si dispiega, con la potenza di un dipinto di Goya, la tirannide zarista con caratteri che coincidono in modo impressionante con quelli del totalitarismo staliniano e dei suoi epigoni post-perestrojka: un'oppressione che si traveste da amore per l'ordine, la segretezza che presiede a ogni cosa, il fanatismo dell'obbedienza, i millantati progressi - in breve, "il governo della menzogna, dell'inganno, della corruzione".NOTE EDITORE
Nel 1839 de Custine salpa alla volta della Russia «per cercarvi argomenti contro il governo rappresentativo» incarnato dalla monarchia di Luigi Filippo. Ne tornerà, invece, da «partigiano delle Costituzioni» e, colpito dagli «abusi dell'autocrazia» e dalla vocazione conquistatrice del dispotismo russo, porterà con sé una serie di lettere – mai spedite per ragioni prudenziali – in cui ha annotato le sue impressioni. Quelle pagine, che vedranno la luce quattro anni dopo, offrono della società russa un'analisi di sorprendente perspicacia, e quanto mai profetica, dove la tirannide zarista emerge con caratteri che coincidono in modo impressionante con quelli del regime sovietico e dei suoi epigoni post-perestrojka.PREFAZIONE
«Il libro più intelligente scritto sullo Russia da uno straniero» Aleksandr HerzenAUTORE
Astolphe Louis Léonor, marchese de Custine, nasce nel 1790 nel castello di Niderviller in Lorena. Nel 1793-1794 il padre e il nonno vengono ghigliottinati. Nel 1802 inizia la relazione della madre con Chateaubriand, che per Astolphe sarà la prima guida nella vita. Si sposa nel 1821, ma rimane vedovo due anni dopo; nel 1824 è travolto da uno scandalo a sfondo sessuale e la sua reputazione è rovinata. Tenta, senza successo, di scrivere drammi e romanzi, quindi si dedica ai reportage di viaggio: il suo L'Espagne sous Ferdinand VII (1839) riceve le lodi di Balzac, che lo incoraggia a proseguire in questo genere. Si reca in Russia nel 1839, ma solo nel 1843 esce La Russie en 1839, che ottiene vasto successo. Muore nel 1857.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788845929731
- Collana: BIBLIOTECA ADELPHI
- Dimensioni: 220 x 25 x 140 mm
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 363
- Traduttore: Messori P.