• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Nord
  • Pubblicazione: 01/2011
  • Edizione: 3ª

LA MAPPA DEL DESTINO

19,60 €
TRAMA
Per settecento anni è rimasto nascosto in un muro dell'abbazia. Poi una scintilla ha scatenato un incendio e il muro è crollato. Stupito, l'abate Menaud sfoglia quel volume impreziosito da disegni di animali e di piante. È scritto in codice, ma le prime parole sono in latino: "Io, Barthomieu, monaco dell'abbazia di Ruac, ho duecentoventi anni. E questa è la mia storia." Per migliaia di anni è rimasto immerso nell'oscurità. Poi un'intuizione ha squarciato le tenebre. Incredulo, l'archeologo Lue Simard cammina in quel grandioso complesso di caverne, interamente decorate con splendidi dipinti rupestri. E arriva all'ultima grotta, la più sorprendente, dove sono raffigurate alcune piante: le stesse riprodotte nell'enigmatico manoscritto medievale... Per un tempo indefinibile è rimasto avvolto nel mistero. È stato custodito da santi e da assassini, è stato una fonte di vita e una ragione di morte. Poi un imprevisto ha rischiato di svelarlo agli occhi del mondo. Spietati, gli abitanti di Ruac non hanno dubbi: i forestieri devono essere fermati. Perché la cosa più importante è difendere il loro segreto. A ogni costo.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788842916710
  • Collana: NARRATIVA NORD
  • Dimensioni: 224 x 45 x 154 mm
  • Formato: Rilegato
  • Pagine Arabe: 410
  • Traduttore: Februari V.


COMMENTI
27/01/2011 di dolcissima100 E' il primo libro che leggo di Glenn Cooper e non é collegato con i due libri precedenti, per cui si legge tranquillamente senza problemi. La prima cosa che mi sono chiesta é il motivo per il quale non hanno mantenuto il titolo originale: trovo sia molto più pertinente rispetto a quello italiano. Ma non importa, perché invece la copertina mi piace molto. Le vicende sono narrate in terza persona e il protagonista (che domina per gran parte del romanzo) é Luc Simard un noto archeologo amante del proprio lavoro (forse avrei speso qualche parola in più per la sua caratterizzazione che risulta monodimensionale: praticamente oltre alla descrizione di un archeologo dedito al lavoro e amante delle belle donne non traspare molto altro). La narrazione si sposta abilmente tra varie epoche: ai giorni nostri, medioevo ed epoca preistorica. Coinvolgente, scorrevole, buon ritmo, ricco di suspance e azione, colpi di scena ben piazzati, interessanti e curate le ricostruzioni storiche (non c'è da meravegliarsi considerati gli studi dello scrittore). Ma sarà il lettore ad avere il quadro completo della situazione infatti molti aspetti rimarranno un'enigma per lo stesso Luc. Non manca il risvolto romantico ma é decisamente molto marginale e la cosa non mi dispiace. Un thriller godibilissimo (da ombrellone o da sere invernali) con una trama intelligente, originale e un finale inaspettato. Sicuramente recupererò gli altri libri di quest'autore.