• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Il Mulino
  • Pubblicazione: 01/2025

IL PRIVILEGIO DELLA FOLLIA. HEGEL TRA DIRITTO, MORALE E ANTROPOLOGIA

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TRAMA
In che senso la follia connota essenzialmente l'essere umano e fino a che punto il folle è davvero imputabile? Questo volume ricostruisce un percorso che, a partire dalla giurisprudenza dell'epoca, esplora in modo inedito il testo hegeliano, offrendo un'originale rilettura delle sezioni dell'Antropologia e della Moralità. Ne emerge così il profondo interesse di Hegel per i dibattiti a lui contemporanei intorno a un tema centrale in ambito medico e giuridico, consentendo all'autrice di ricondurre efficacemente le riflessioni del filosofo di Stoccarda al più vasto quadro dei fondamentali mutamenti teorici del periodo. A partire da Kant, passando per le osservazioni del padre della psichiatria moderna, Pinel, e giungendo a Hegel e agli sviluppi del suo pensiero in ambito antropologico e giuridico, vengono enucleati e descritti quei tratti del disturbo mentale che si rivelarono fruttuosi non solo per la nascente psichiatria forense, ma anche per le intuizioni e le idee della psichiatria contemporanea.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788815391124
  • Collana: PERCORSI
  • Dimensioni: 213 x 15 x 135 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 280