IL CASTELLO DI OTRANTO

;

10,00 €
9,50 €
AGGIUNGI AL CARRELLO
TRAMA
Il romanzo gotico è per certi versi un calco creativo dello schema imposto da Walpole: ambientazione arcaicizzante, castello, labirinto, sotterranei, scene notturne, damigelle in pericolo, fughe, minacce sessuali, elementi di soprannaturale, presenza pervasiva del doppio, il sogno infilato all'interno della trama. Quella del romanzo gotico è una stagione che può essere compresa tutta nel periodo 1778-1820, ma il sentimento gotico esonderà da quel quarantennio, per diventare un filone letterario inesauribile che si tramanderà ciclicamente fino ai giorni nostri, diramandosi in vari sottogeneri, dalla fantascienza al romanzo storico, attraverso Poe, Le Fanu, Stoker, Machen, Bierce, Lovecraft, fino a Joyce Carol Oates, Anne Rice, persino Burroughs e Ballard, fino al cinema splatter che tuttora rispetta religiosamente le convenzioni walpoliane: la casa nel bosco, i sotterranei, la componente sessuale, gli antri bui, le evocazioni soprannaturali. Non sembrano passati due secoli e mezzo da "Il castello di Otranto" al film horror Quella casa nel bosco. Walpole detta ancora la trama.
NOTE EDITORE
Il romanzo gotico fu improntato sullo schema imposto da Walpole: ambientazione arcaicizzante, castello, labirinto, sotterranei, scene notturne, damigelle in pericolo, fughe, minacce sessuali, elementi di soprannaturale, presenza pervasiva del doppio, il sogno infilato all'interno della trama. Quella del romanzo gotico è una stagione che può essere compresa tutta nel periodo 1778-1820, ma il sentimento gotico esonderà da quel quarantennio, per diventare un filone letterario inesauribile, che si tramanderà ciclicamente fino ai giorni nostri, diramandosi in vari sottogeneri, dalla fantascienza al romanzo storico, attraverso Poe, Le Fanu, Stoker, Machen, Bierce, Lovecraft, fino a Joyce Carol Oates, Anne Rice, persino Burroughs e Ballard, fino al cinema splatter che tuttora rispetta religiosamente le convenzioni walpoliane: la casa nel bosco, i sotterranei, la componente sessuale, gli antri bui, le evocazioni soprannaturali. Non sembrano passati due secoli e mezzo da Il castello di Otranto al film horror Quella casa nel bosco. Walpole detta ancora la trama.

PREFAZIONE
Il romanzo inglese del Settecento che definirà le regole e il gusto della grande stagione europea del romanzo gotico. Il romanzo antesignano del surrealismo in una nuova e puntuale traduzione. "Horace Walpole è stato il precursore del romanzo nero: di Maturin (per la messinscena), di Lewis (per la concitazione appassionata degli eventi), di Ann Radcliffe (per l'atmosfera e il diritto all'assurdo) e anche di Achim von Arnim (per la freddezza nel bizzarro). E alcuni dei grandi tratti in ombra del Castello di Otranto alimentano il fuoco terribile acceso da Sade, Poe e Lautréamont per sfuggire al nulla. Non essendoci che una sola grandezza, questo assicura per sempre la gloria a Horace Walpole." Paul éluard

AUTORE
Horace Walpole (Londra 1717-1797), figlio del primo ministro inglese Robert, oltre che scrittore, fu anche membro del Parlamento e grande collezionista. Acquistato un maniero, Strawberry Hills, nei pressi di Londra, lo trasformò nel tempo nel più importante castello di ispirazione neogotica del Settecento. Appassionato erudita, scrisse numerosi saggi di carattere storico. Con Il castello di Otranto (1764) ha definito le "regole" del romanzo gotico, che da lì a poco avrebbe dominato la scena letteraria europea. Va ricordato inoltre il suo notevolissimo epistolario, composto di oltre tremila lettere, considerato dagli studiosi una delle più importanti testimonianze della seconda metà del Settecento.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788807902161
  • Collana: UNIVERSALE ECONOMICA. I CLASSICI
  • Dimensioni: 202 x 14 x 132 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 158