• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Donzelli
  • Pubblicazione: 03/2015

GRANDE GUERRA E NOVECENTO

22,00 €
TRAMA
Per l'inedita combinazione tra guerra e tecnica, la prima guerra mondiale rappresenta una vera e propria svolta epocale nel XX secolo: nel volgere di pochi anni, un numero impressionante di straordinarie invenzioni modifica radicalmente non solo lo stile di vita e i comportamenti collettivi, ma anche la concezione e la pratica stessa della guerra. Nella Grande guerra si uccide da lontano. Per questo, se diventa sempre più normale veder morire le persone, è nello stesso tempo sempre più difficile vederle nel momento in cui le si uccide. È in questo contesto che muta anche la vita al fronte, caratterizzata dall'angoscia dell'assalto alle trincee nemiche protette da muri di filo spinato e mitragliatrici, dai bombardamenti incessanti e da una disciplina militare spietata. Alla solidarietà tra soldati e ufficiali, si affianca e si contrappone così il dramma degli ammutinamenti e dell'autolesionismo. Ma non c'è soltanto la prima linea. Ci sono anche le retrovie, c'è il "fronte interno". E ci sono tutti coloro che sono stati rapidamente "dimenticati" dalla storia: i civili delle zone di frontiera, i prigionieri di guerra nei campi di internamento, i soldati mutilati o sfigurati nel corso dei combattimenti.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788868431686
  • Collana: VIRGOLA
  • Dimensioni: 142 x 21 x 202 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 276
  • Pagine Romane: X