• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Silvana
  • Pubblicazione: 01/2010

FIORI. NATURA E SIMBOLO DAL SEICENTO A VAN GOGH

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35,00 €
TRAMA
Caravaggio era solito dire che la stessa abilità ("tanta manifattura") era necessaria "a fare un quadro buono di fiori, come di figure". Da queste parole, che, muovendo contro la gerarchia ormai codificata dei generi pittorici, sostengono in modo rivoluzionario la dignità di ogni aspetto del reale, anche il più minuto, la mostra prende spunto per illustrare il rapporto di attrazione e di sfida che un soggetto particolare, i fiori, mantiene per i maggiori artisti del Seicento, al di là di ogni specialismo. In quel momento storico il rapporto diretto col vero si coglie al livello più alto nei misteriosi "Fiori in una fiasca impagliata" dei Musei di Forlì, un dipinto che si carica, forse proprio per la sua apparente semplicità, di forti valenze simboliche. La sua tormentata vicenda attributiva, tuttora irrisolta, sta probabilmente a indicare che il suo autore non era forse un pittore "di fiori", bensì un artista che si cimenta eccezionalmente in questo campo, un po' come avvenne nel caso di Caravaggio. Vedere oggi quel quadro accanto ad alcune significative opere assegnabili ad altri artisti ai quali il dipinto di Forlì è stato attribuito nel passato permetterà non solo di ripensarne meglio la data e il contesto, ma anche di comprendere la forza di attrazione che il nuovo genere della natura morta dovette rappresentare per i maggiori artisti del tempo.

NOTE LIBRAIO
La Fiasca fiorita conservata nei Musei San Domenico di Forlì è una delle nature morte più note al mondo, di grande suggestione sia per la bellezza della composizione sia per il mistero che avvolge tutt'ora il nome del suo autore.<br />Partendo da questo grande capolavoro italiano il volume ripercorre, attraverso le voci di importanti studiosi d'arte, la storia della pittura di fiori, tra il naturalismo caravaggesco della fine del Cinquecento e l'affermazione della modernità con Van Gogh e il simbolismo. Una rassegna ampia che affronta il tema della rappresentazione dei fiori da un punto di vista assolutamente nuovo, che intende cioè mettere in luce l'intensità e la sapienza che anima le opere a soggetto floreale - o di quadri con altri soggetti, in cui sia però rilevante l'elemento floreale - di grandi protagonisti della pittura nel corso dei secoli, che non trovano confronto con la convenzionalità che caratterizza la pittura dei cosiddetti "Fioristi", i pittori specializzati nella sola riproduzione di fiori a fini puramente commerciali. Sfilano dunque, nelle pagine del catalogo, opere di Cagnacci, Gentileschi, Dolci, Rembrandt - con lo straordinario Ritratto della moglie come Flora - e poi Appiani, Hayez, Manet e Monet, Cézanne, Renoir, De Nittis, Boldini e Zandomeneghi, fino alle soglie del Novecento con Böcklin, Klimt, Van Gogh e Previati, solo per citarne alcuni.<br />Il volume, introdotto da numerosi ampi critici, è completato da apparati biobibliografici.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788836615810
  • Collana: CATALOGHI DI MOSTRE
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 383