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TRAMA
La nuova raccolta di poesie di Giancarlo Consonni inizia con un viaggio attraverso Milano sui mezzi pubblici. Si incontrano scene ed episodi minimi che tutti hanno vissuto, come quello di slittare di un posto sui sedili di legno per far sedere un nuovo arrivato, e "in silenzio ognuno si prende il caldo del vicino". Il contatto fisico con i passeggeri, le chiacchiere con i conducenti, il bambino che gioca a immaginare di guidare il tram, gli aspetti nascosti della città, un buon libro che ci fa sentire a casa nel mondo. È un preludio: il cerchio della filovia che abbraccia la città si allarga in altri cerchi, convocando sulla pagina, come in un sogno, paesaggi e figure, vicende personali e collettive, tempo della natura e tempo della storia. In un contrasto che si fa interrogazione, canto lieve e potente. Con uno stile decisamente lirico, spesso venato di ironia e plasmato da una cadenza aforistico-epigrammatica, Consonni fa intravvedere un'idea di esistenza in cui piccoli gesti sono carichi di naturalezza, di eleganza, di senso. Chiama a raccolta una comunità piú allargata, fatta di vivi e di morti; e di piante, fiori, uccelli, descritti con competenza da botanico e zoologo ma con la passione di un innamorato. La natura, modello di bellezza e moralità, si incontra con un'idea di convivenza civile.NOTE EDITORE
Giancarlo Consonni è diventato famoso come poeta dialettale, ma ha scritto anche importanti libri di versi in italiano. Come questo, ispirato, nella sua sezione principale, ai mezzi pubblici milanesi (filovie, ma anche tram). Scene, aneddoti, ricordi, episodi minimi che tutti hanno vissuto, come quello di slittare di un posto sui sedili di legno per far sedere un nuovo arrivato, e «in silenzio ognuno | si prende | il caldo del vicino». Il contatto fisico con i passeggeri, le chiacchiere con i conducenti, gli angoli nascosti della città, un buon libro che ci fa dimenticare di scendere alla fermata giusta. Con uno stile decisamente lirico, spesso venato di ironia e plasmato da una cadenza aforistico-epigrammatica, Consonni fa intravvedere un'idea di esistenza piú ricca, dove piccoli gesti sono carichi di naturalezza, di eleganza, di senso. Chiama a raccolta una comunità piú allargata, fatta di vivi e di morti. E la natura, descritta con competenza da botanico e zoologo ma con la passione di un innamorato. La natura, modello di bellezza e moralità.PREFAZIONE
L'autore ci accompagna attraverso una Milano che forse non c'è piú ma che è bello ricordare. E, accanto alla città, un mondo di piante, fiori, uccelli: maestri di estetica e di etica.AUTORE
Giancarlo Consonni è nato a Merate, in Brianza, nel 1943. Vive a Milano, dove insegna Urbanistica al Politecnico come professore emerito. Come poeta ha pubblicato varie raccolte sia in italiano che nel dialetto di Verderio Inferiore, tra le quali spiccano Viridarium (Scheiwiller 1987), In breve volo (Scheiwiller 1994), Vûs (Einaudi 1997), Luí (Einaudi 2003) e, con lo pseudonimo di Jean-Charles d'Avec Sommeil, Oblò (LietoColle 2009).ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788806218713
- Collana: COLLEZIONE DI POESIA
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 91