• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Feltrinelli
  • Pubblicazione: 03/1992
  • Edizione: 17ª

ARTE E PERCEZIONE VISIVA

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NOTE LIBRAIO
Brossura, ill. b/n. "Vedere" è un atto creativo; e il giudizio visivo non è contributo dell'intelletto successivo alla percezione ma ingrediente essenziale dell'atto stesso del vedere. Quanti, tuttavia, sanno prendere coscienza del giudizio visivo, e tradurlo e formularlo? Sapere quali sono i principi psicologici che lo motivano e quali sono le componenti del processo visivo che partecipa alla creazione come alla contemplazione dell'opera, significa sapere "che cosa", in realtà, vediamo. Per "vedere" - in tal senso - l'opera d'arte, non occorre essere un artista o un psicologo: ma niente può essere prezioso quanto l'avvertimento di uno psicologo che è anche finissimo critico d'arte. Rudolf Arnheim fonda la sua trattazione sui più recenti principi della psicologia della Gestalt. Egli tende a opporsi al formalismo, riportando - con la costante esemplificazione di opere di pittura, scultura e architettura - la forma al significato e al contenuto, e suggerisce come se ne possano cogliere i più significativi moduli strutturali, approfondendo i problemi che si sono sempre proposti all'artista - equilibrio, forma, spazio, luce, colore, movimento - e analizzando le molteplici soluzioni dell'arte più remota a quella dei nostri giorni.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788807100239
  • Collana: CAMPI DEL SAPERE
  • Dimensioni: 242 x 25 x 172 mm
  • Pagine Arabe: 416
  • Traduttore: Dorfles G.; Leardi M.